I PITURA FRESKA

Da quando i Pitura Freska erano una "caos-band" sono passati quasi quindici anni, periodo segnato dall'ingresso nella formazione di Skardy, l'anima della band, e la confluenza cinque anni dopo con i PUFF BONG, la prima reggae-band italiana, i cui componenti hanno dato ai Pitura Freska l'impronta musicale attuale. Nel frattempo la presenza in tutte le situazioni locali di "movimento" e la trascinante forza comunicativa di Skardy ne hanno fatto la band più importante della scena musicale veneta con una popolarità che va al di là dell'estrazione sociale, dei gusti musicali e della generazione di appartenenza. Poiché è inimmaginabile che sia stato il reggae ad abbattere queste barriere, il vero motivo va ricercato nella capacità compositiva di Skardy che sa comunicare attraverso i suoi testi, rigorosamente in dialetto veneziano, tutto sé stesso parlando in modo schietto del suo modo di vedere la politica, l'amore, i fatti di cronaca e l'attualità, il tutto condito con espressioni di sincera rabbia "popolare" e una notevole dose di autoironia e gusto musicale.

Pitura Freska

"La scelta del reggae è un segno di quel guardare e cercare lontano, nelle altre culture. L'uso della lingua locale, dello straordinario slang che impasta veneto, veneziano, gerghi di strada, di bar e di mala, ma anche gerghi del lavoro, del mare e dell'industria, e gerghi mass-mediologici, quell'improbabile italiano contemporaneo che si parla in televisione, tale uso implica una contaminazione delle radici con il vento dei tempi che corrono.
Una contaminazione forse non sempre consapevole e tuttavia controllata, plasmata da un istintivo e sfrontato gusto artistico. I Pitura Freska vengono riconosciuti comunemente come interpreti coerenti e credibili di una certa area generazionale, sociale e urbana e non c'è dubbio che il loro radicamento tra i giovani (ma non solo) del veneziano e ormai di vasta parte della regione sia molto forte.
Ma occorre oggi sottolineare che la loro musica e i contenuti delle loro canzoni vanno oltre. La radice forte si esprime in un vasto fiorire di temi e suggestioni musicali. La critica anti-industrialista, i quadretti di fumo, ferro e polluzioni, la polemica anti-business, i ritratti dal vivo, la protesta politica, l'invettiva contro il potere ma anche le canzoni d'amore, di rabbia, di solitudine sono parti di un discorso musicale e poetico che non parla solo per chi abita le stesse radici dei Pitura.
La terra desolata di Skardy è ovunque, ormai. Ovunque possono suonare allora i Pitura Freska. Saranno capiti benissimo".
(Gianfranco Bettin - 1991)

Il successo a livello locale tracima nel resto d'Italia, prima nei mille rivoli dell'home-taping, poi con "Ossigeno", la prima registrazione ufficiale su cassetta, e infine, travolgente, con l'uscita di "Na Bruta Banda" sul mercato ufficiale ad opera della Psycho Records.

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